IMDG Code – principi fondamentali e ultimi cambiamenti

15. 6. 2025

Cos’è l’IMDG Code?

Codice Internazionale Marittimo per le Merci Pericolose (International Maritime Dangerous Goods CodeIMDG Code) è un regolamento legale riconosciuto a livello mondiale che stabilisce norme uniformi e vincolanti per il trasporto di sostanze pericolose e oggetti via mare. La sua amministrazione è garantita dall’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO), un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite responsabile della sicurezza e della protezione dell’ambiente marino nel trasporto marittimo.

L’IMDG Code è vincolante per tutte le navi che navigano sotto la bandiera di uno Stato firmatario delle convenzioni SOLAS (Sicurezza della vita in mare) e MARPOL (Prevenzione dell’inquinamento marino). Le norme sono implementate nella legislazione nazionale e determinano praticamente l’intero processo – dall’imballaggio alla documentazione fino alla gestione delle situazioni di emergenza.

Obiettivi principali dell’IMDG Code

  • Protezione della vita umana: Minimizzazione dei rischi per equipaggi, personale portuale e di trasporto.
  • Prevenzione dell’inquinamento marino: Protezione dell’ambiente da perdite di sostanze pericolose.
  • Promozione dell’efficienza del trasporto internazionale: Norme uniformi riducono la burocrazia e la confusione nel commercio mondiale.

Il Codice è obbligatorio per tutti gli attori della catena di trasporto, inclusi mittenti, vettori, impianti di imballaggio, porti e società marittime. La violazione delle norme può comportare non solo sanzioni elevate, ma anche rischi per la vita e danni ecologici diffusi.

Storia e sviluppo: Dai regolamenti frammentati a una norma unificata

La prima necessità di norme unificate per il trasporto di sostanze pericolose è sorta nel 1929 durante la preparazione della prima Convenzione SOLAS. Fino ad allora, gli Stati avevano norme proprie, spesso incompatibili, il che complicava il commercio internazionale e aumentava i rischi per la sicurezza.

Un punto di riferimento fondamentale è stata la creazione delle Raccomandazioni delle Nazioni Unite per il Trasporto di Merci Pericolose (UN Recommendations on the Transport of Dangerous Goods – Model Regulations). Queste definiscono un sistema di classificazione, imballaggio, etichettatura e documentazione valido per tutti i tipi di trasporto – stradale, ferroviario, aereo e marittimo.

Sulla base di queste raccomandazioni, il primo IMDG Code è stato creato nel 1965. Dal 2004, il Codice è obbligatorio secondo la Convenzione SOLAS per tutti gli Stati firmatari. Viene aggiornato ogni due anni (“amendment”) per riflettere gli sviluppi tecnologici, gli incidenti e le scoperte scientifiche.

Principi fondamentali dell’IMDG Code

L’IMDG Code si basa su un sistema logico e dettagliato di gestione dei rischi:

Classificazione e identificazione

Le merci pericolose sono divise in 9 classi in base al rischio principale (vedi tabella sottostante):

ClasseNomeEsempi
1Sostanze e oggetti esplosiviPirotecnica, esplosivi
2GasPropano, ossigeno, acetilene
3Liquidi infiammabiliBenzina, acetone, vernici
4Solidi infiammabili, sostanze autoinfiammabiliZolfo, fosforo, sodio
5Sostanze comburenti (ossidanti)Perossidi, nitrato di ammonio
6Sostanze tossiche e infettiveCianuri, pesticidi, virus
7Materiali radioattiviIsotopi medici, uranio
8Sostanze corrosiveAcidi, idrossidi
9Varie sostanze e oggetti pericolosiBatterie, amianto, organismi geneticamente modificati

Ogni sostanza/oggetto ha assegnato un numero UN a quattro cifre (ad es. UN 3480 – batterie al litio) e un nome di trasporto ufficiale. Questa identificazione univoca è fondamentale per una manipolazione rapida e sicura in situazioni di crisi.

Il processo di classificazione include:

  • Analisi chimica e prove fisiche (ad es. punto di infiammabilità, tossicità, reattività con l’acqua)
  • Assegnazione del numero UN e del nome di trasporto
  • Determinazione del gruppo di imballaggio (PG) in base al grado di pericolo – I (elevato), II (medio), III (basso)
  • Identificazione dei pericoli secondari (ad es. tossico e corrosivo contemporaneamente)

Imballaggio (Packing) e requisiti dei container

Gli imballaggi devono proteggere il contenuto da perdite in tutte le condizioni di trasporto marittimo ordinario e straordinario. Il Codice stabilisce:

  • Tipi di imballaggi: da taniche e fusti a grandi IBC (Intermediate Bulk Containers), approvati per classi di merci specifiche
  • Prove degli imballaggi (prove di caduta, tenuta, prove idrostatiche)
  • Marcatura con codice UN (ad es. UN 4G/Y30/S/23/CZ/ABC1234 per una scatola di cartone per solidi, PG II)
  • Novità (dal 2025): è consentita la produzione di IBC da plastiche riciclate – devono soddisfare requisiti speciali su materiale, invecchiamento e resistenza

Marcatura, etichettatura, segnali di sicurezza (placarding)

  • Marking: Il numero UN e il nome di trasporto devono essere chiaramente leggibili su ogni pezzo
  • Labeling: Etichette obbligatorie a forma di rombo (min. 100×100 mm) secondo la classe di pericolo, spesso anche più etichette
  • Placarding: Grandi segnali di sicurezza su CTU (container, cisterne) – min. 250×250 mm, su ogni lato e fronte del container
  • Segnali speciali per batterie, sostanze che minacciano l’ambiente marino, radioattività, ecc.

Documentazione

Ogni spedizione deve essere accompagnata da:

  • Dichiarazione di Merci Pericolose (DGD) – contiene dati completi sulla sostanza pericolosa, quantità, imballaggio, modalità di trasporto, contatti, ecc.
  • Novità (42-24): ad es. obbligo di indicare la data di produzione e imballaggio e la temperatura durante l’imballaggio per il carbone (UN 1361)
  • È richiesto anche un certificato di esenzione se viene utilizzata una disposizione speciale (SP – Special Provision)

Stivaggio e segregazione (Stowage and Segregation)

L’IMDG Code stabilisce regole dettagliate per:

  • Stivaggio nello spazio della nave (sotto/in coperta, in luoghi speciali)
  • Segregazione di sostanze incompatibili (ad es. acidi e basi, ossidanti e infiammabili)
  • Requisiti di ventilazione, protezione dall’umidità, limiti di temperatura
  • Divieto di stivaggio congiunto di sostanze con rischio di reazione pericolosa
  • Novità (ad es. per alcuni numeri UN): cambio della categoria di stivaggio a “D” = solo in coperta, divieto di trasporto su navi passeggeri

Procedure in caso di emergenza (Emergency Response)

Ogni articolo ha il proprio codice EmS per incendio (F-x) e perdita (S-x), più istruzioni chiare nel Supplemento dell’IMDG Code:

  • Misure in caso di perdita, incendio, esplosione, contatto con l’acqua
  • Requisiti speciali per equipaggiamento protettivo e mezzi di intervento
  • Procedura per il salvataggio dell’equipaggio e la minimizzazione del danno ecologico

Formazione (Training)

Secondo l’IMDG Code, tutti i dipendenti che manipolano merci pericolose devono essere formati nelle seguenti aree:

  • Conoscenze generali dell’IMDG Code
  • Competenze specifiche secondo la posizione lavorativa (ad es. imballaggio, documentazione, stivaggio di container)
  • Procedure di sicurezza e di emergenza

La formazione è obbligatoria, regolarmente rinnovata e documentata.

Struttura dell’IMDG Code (2024/2025)

L’IMDG Code è un documento esteso che si compone di diverse parti principali:

Volume 1

  • Parte 1: Disposizioni generali, definizioni, formazione
  • Parte 2: Classificazione
  • Parte 4: Requisiti per imballaggi, IBC e cisterne
  • Parte 5: Marcatura, etichettatura, documentazione
  • Parte 6: Costruzione e prove di imballaggi, IBC e cisterne
  • Parte 7: Norme per operazioni di trasporto, stivaggio e segregazione

Volume 2

  • Parte 3: Elenco di merci pericolose (Dangerous Goods List – DGL), disposizioni speciali (SP), esenzioni
  • Allegati: Articoli generici e N.O.S., glossario di termini, indice alfabetico

Supplemento (Supplement)

  • Guida EmS (procedure di emergenza)
  • Guida di Primo Soccorso Medico (MFAG)
  • Linee guida per l’imballaggio di unità di carico (CTU Code)
  • Ulteriori raccomandazioni dell’IMO

Elenco di merci pericolose (DGL)

Contiene informazioni chiave per ogni numero UN in 18 colonne:

ColonnaSignificatoEsempio (UN 3480)
1Numero UN3480
2Nome ufficiale di trasportoBatterie agli ioni di litio
3Classe9
4Pericolo secondario
5Gruppo di imballaggio (PG)
6Disposizioni speciali (SP)188, 230, 310, 957
8, 10Linee guida per imballaggio, IBCP903, LP903, IBC08
15Codici EmSF-A, S-I
16Linee guida per stivaggio/segregazioneCategoria A, SW2, SW22

Ultimi cambiamenti nell’IMDG Code (Amendment 42-24, in vigore dal 1° gennaio 2025)

Panoramica dei principali cambiamenti

1. Ampliamento di definizioni e terminologia:

  • Nuova definizione di “degree of filling” (grado di riempimento) – importante per container in pressione.
  • Ampliamento della definizione di plastiche riciclate (ora include IBC).
  • Ridenominazione di data logger e dispositivi con sostanze pericolose come “Devices containing dangerous goods”.

2. Classificazione:

  • Nuovo numero UN 3555 per esplosivi desensibilizzati liquidi.
  • Nuovi articoli per batterie agli ioni di sodio (UN 3551, 3552) – separatamente, con dispositivo, nel dispositivo.
  • Articoli specifici per veicoli con vari tipi di batterie – consente diversi requisiti di sicurezza antincendio e reazione.
  • Cambiamenti nella classificazione di alcuni polveri metalliche e sostanze pirotecniche.

3. Elenco di merci pericolose (DGL):

  • Carbone (UN 1361):
    • Rimozione di SP925 (non è più possibile utilizzare l’esenzione dall’IMDG Code).
    • Introduzione di SP978 – nuovi requisiti per ventilazione, imballaggio, temperatura durante l’imballaggio.
    • Divieto di utilizzo di alcuni tipi di sacchi in container chiusi.
  • Carbone attivato (UN 1362):
    • SP979 – nuove esenzioni e obblighi di documentazione.
  • UN 3423 (Idrossido di tetrametilamonio, forma solida):
    • Riclassificazione nella classe 6.1 con pericolo secondario di corrosività (PG I), divieto in LQ, limiti più severi per EQ, trasporto in IBC solo con consenso delle autorità.
  • UN 3536 (Batterie al litio installate in unità di trasporto di carico):
    • Categoria di stivaggio D – solo in coperta, divieto di trasporto su navi passeggeri.
  • Nuovi articoli: dispositivi antincendio con dispersione, batterie agli ioni di sodio, disilano, gallio in oggetti, sale di sodio trifluorometiltetrazolo in acetone, veicoli con batterie al litio/ioni di sodio.

4. Disposizioni speciali (SP):

  • SP28: Ampliamento a esplosivi desensibilizzati liquidi.
  • SP388: Nuovi articoli per veicoli ibridi, modifica delle norme per navi ro-ro.
  • SP406: Aumento del limite per quantità limitate di gas selezionati a 1000 ml.
  • SP409: Periodo transitorio in cui è possibile utilizzare la versione precedente del Codice per determinati articoli UN.

5. Imballaggio:

  • Autorizzazione della produzione di IBC da plastiche riciclate (devono soddisfare criteri specifici di resistenza).
  • Nuove linee guida per l’imballaggio di veicoli con batterie (P912).
  • Per il carbone (UN 1361) è necessario indicare la data di produzione, imballaggio e temperatura del materiale durante l’imballaggio.

6. Documentazione:

  • Nuovo obbligo di allegare un certificato di esenzione se viene utilizzata una disposizione speciale.
  • Nuovi requisiti per i dati nei documenti (ad es. per carbone, carbone attivato).

7. Stivaggio e segregazione:

  • Cambio della categoria di stivaggio per diversi articoli UN – ad es. solo coperta, divieto su navi passeggeri.
  • Nuovi codici di stivaggio per alcune sostanze chimiche – ad es. SW31 invece di SW5.

8. Altri cambiamenti:

  • Nuove norme per il trasporto di data logger e dispositivi con sostanze pericolose.
  • Ampliamento delle esenzioni per il trasporto di UN 3077 e UN 3082 (se in quantità <5 kg/l, anche se non contrassegnati come inquinanti marini).

Significato pratico e implementazione dei cambiamenti

Esempio: Trasporto di batterie agli ioni di sodio nel 2025

  • Necessario utilizzare il numero UN appena aggiunto (3551, 3552)
  • Requisiti specifici per imballaggio, marcatura (etichetta classe 9, nuovo segnale per batterie agli ioni di sodio/litio)
  • Obbligo di aggiornare la documentazione e la formazione del personale sui nuovi tipi di batterie
  • Procedure di emergenza speciali (EmS) per i nuovi tipi di batterie


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