MULTI TRIP – container marittimo
MULTI TRIP – container marittimo (spesso indicato anche come container marittimo usato) è un’unità di trasporto intermodale standardizzata che, una volta prodotta, è stata impiegata per più di un viaggio marittimo o terrestre. A differenza del container “One‑Trip” (un solo viaggio), venduto quasi nuovo dopo un unico percorso dalla fabbrica, il container Multi‑Trip ha solitamente alle spalle 8‑15 anni di utilizzo intensivo in mare, su rotaia e su strada.
Principali vantaggi dei container Multi‑Trip:
- Costo di acquisto notevolmente inferiore (rispetto a unità nuove)
- Costruzione robusta e lunga durata grazie all’uso di acciaio COR‑TEN
- Sostenibilità ecologica – prolungamento del ciclo di vita del prodotto
- Utilizzo universale: stoccaggio, edilizia, trasporto, modifiche (uffici, abitazioni, ecc.)

Spiegazione dettagliata
Ciclo di vita del container marittimo
- Produzione
- Avviene prevalentemente in Asia (Cina, Corea)
- Materiale: acciaio ad alta resistenza COR‑TEN (vedi sotto)
- Ogni container è fabbricato secondo rigide norme ISO e deve ottenere la certificazione CSC (vedi sezione Norme e certificazioni)
- Primo viaggio – “One‑Trip”
- Il container è caricato e spedito verso il mercato di destinazione (Europa, USA, ecc.)
- Dopo lo scarico viene venduto come quasi nuovo
- Fase Multi‑Trip
- I container che rimangono in servizio compiono numerosi viaggi
- Vengono regolarmente caricati/scaricati, impilati (fino a 9 in pila), esposti a condizioni estreme (aria salata, pioggia, gelo, raggi UV)
- Si verifica usura normale (ammaccature, graffi, ruggine superficiale), ma l’integrità strutturale rimane generalmente intatta
- Dopo 8‑15 anni vengono dismessi dalla flotta e venduti sul mercato secondario
- Seconda vita – utilizzo secondario
Norme e certificazioni
Standard internazionali (ISO)
I container marittimi sono soggetti a un sistema di standardizzazione internazionale che ne garantisce l’intercambiabilità e la sicurezza nel trasporto globale. Le norme più importanti sono:
- ISO 668 – dimensioni e tipologie di base
- ISO 830 – terminologia
- ISO 1161 – elementi d’angolo (corner castings) per impilamento e movimentazione
- ISO 1496‑1 – requisiti tecnici e prove
- ISO 6346 – marcatura e identificazione del container
Certificazione CSC (Convention for Safe Containers)
Ogni container usato nel trasporto internazionale deve possedere un etichetta CSC valida, che indica:
- Carico massimo consentito, anno di produzione, produttore, numero di identificazione unico, data dell’ultima ispezione
- Garantisce che il container sia sicuro per l’impilamento, la movimentazione e il trasporto
- Per le applicazioni secondarie (stoccaggio, edilizia) l’etichetta CSC non è più obbligatoria, ma resta un segno di elevata integrità strutturale
Materiale e costruzione – acciaio COR‑TEN
Cos’è l’acciaio COR‑TEN?
- COR‑TEN (“CORrosion resistance – TENsile strength”) è una lega speciale progettata per condizioni estreme
- Sviluppata negli USA nel 1933, oggi è lo standard globale per i container marittimi
- Elementi leganti principali: rame (Cu), cromo (Cr), nichel (Ni), fosforo (P), manganese (Mn), silicio (Si)
- Caratteristica chiave: formazione di una patina protettiva che impedisce la corrosione profonda
- Durata di vita tipica: 15‑25 anni anche in ambienti difficili
| Elemento | Acciaio comune | Acciaio COR‑TEN |
|---|---|---|
| Rame (Cu) | max 0,25 % | 0,25‑0,55 % |
| Cromo (Cr) | max 0,25 % | 0,40‑1,25 % |
| Nichel (Ni) | max 0,30 % | 0,20‑0,50 % |
| Fosforo (P) | max 0,04 % | 0,035‑0,15 % |
| Manganese (Mn) | 0,60‑1,50 % | 0,55‑1,35 % |
Vantaggi dell’acciaio COR‑TEN per i container
- Elevata resistenza alla corrosione salina e atmosferica (fino a 8 volte rispetto all’acciaio comune)
- Alta resistenza a trazione – impilamento sicuro fino a 9 livelli
- Patina auto‑rigenerante – la protezione si rinnova in poche settimane dopo un danno superficiale
- Bassa manutenzione – non è necessario verniciarlo regolarmente
- Impatto ecologico – maggiore durata significa minore impronta ambientale
Componenti strutturali del container Multi‑Trip
Elementi d’angolo (corner castings)
- 8 massicce colate in acciaio, fondamentali per la movimentazione, il sollevamento e l’impilamento
- Conformi alla norma ISO 1161
Telaio e pareti ondulate
- Telaio costituito da traverse longitudinali e trasversali in acciaio ad alta resistenza
- Pareti in lamiera ondulata COR‑TEN, che aumentano rigidità e resistenza alla flessione
Pavimento
- Pannello di compensato marino impregnante di 28 mm di spessore, spesso combinato con bambù
- Resistente all’umidità, ai prodotti chimici e agli insetti
- Versioni più recenti possono impiegare materiali compositi
Porte
- Porte a doppio battente, su un lato (standard) o su entrambi (versione speciale)
- Chiudibili a chiave (possibile aggiunta di lockbox di sicurezza)
- Guarnizione in gomma per tenuta contro vento e acqua
Altri componenti
- Valvole di ventilazione (min. 2‑4 unità)
- Tasche per forchette del muletto (obbligatorie sui container da 20′)
- Possibilità di modifiche: isolamento interno, impianti elettrici, pareti divisorie, finestre, porte aggiuntive
Classificazione (grades) dei container Multi‑Trip
I container, una volta rimossi dalle flotte di trasporto, vengono classificati in base allo stato. Questa classificazione influisce sul prezzo, sulla durata residua e sulle possibilità di utilizzo.
| Grado | Descrizione | Caratteristiche | Utilizzo consigliato |
|---|---|---|---|
| IICL | Categoria più alta, conforme ai requisiti rigorosi dell’Institute of International Container Lessors (IICL‑5/6) | Minime ammaccature, completa tenuta stagna, pavimento perfetto, ispezione severa | Trasporto internazionale, progetti edili, stoccaggio a lungo termine di merci di valore |
| Cargo‑Worthy (CW) | Idoneo al trasporto, etichetta CSC valida | Struttura sana, piccole riparazioni consentite, ruggine superficiale e ammaccature | Trasporto ulteriore, traslochi, stoccaggio con requisiti più elevati |
| Wind & Watertight (WWT) | Garantita tenuta stagna, non utilizzabile per trasporto | Difetti superficiali più numerosi, ammaccature, riparazioni, porte e pavimento ancora funzionali | Stoccaggio, case da giardino, magazzini edili |
| As‑Is | Venduto “così com’è”, senza garanzie | Danni evidenti, fori, parti rotte, corrosione estesa | Rottami, stoccaggio di materiali di scarso valore, fonte di acciaio |
Specifiche tecniche e dimensioni
Le dimensioni più comuni dei container (secondo ISO 668):
| Tipo | Dimensioni esterne (mm) | Dimensioni interne (mm) | Peso a vuoto (kg) | Portata massima (kg) | Volume (m³) |
|---|---|---|---|---|---|
| 20′ Standard | 6058 × 2438 × 2591 | 5898 × 2352 × 2393 | 2200‑2450 | 28 000 | 33 |
| 40′ Standard | 12192 × 2438 × 2591 | 12032 × 2352 × 2393 | 3700‑4000 | 30 480 | 67 |
| 40′ High Cube | 12192 × 2438 × 2896 | 12032 × 2352 × 2698 | 3900‑4300 | 30 480 | 76 |
| 10′ HC | 2991 × 2438 × 2896 | 2840 × 2350 × 2698 | 1350 | 10 000 | 15 |
Nota: le dimensioni, il peso e la portata possono variare per unità usate in base al produttore, all’età e alle eventuali riparazioni.
Caratteristiche pratiche del container Multi‑Trip
Aspetto ed estetica
- Mostra naturalmente segni di usura: ammaccature, graffi, ruggine superficiale, loghi delle compagnie di trasporto originarie
- Riparazioni (saldatura, placche di acciaio) eseguite secondo gli standard (soprattutto per CW e IICL)
- Stato del pavimento – fattore cruciale per lo stoccaggio di materiali sensibili
Integrità strutturale
- Fondamentale per un impilamento sicuro, la movimentazione e l’uso a lungo termine
- Le sollecitazioni principali sono assorbite dagli elementi d’angolo, dal telaio e dal pavimento; le pareti aumentano la rigidità
- Lunga durata se mantenuto correttamente e collocato su supporti solidi e asciutti
Possibilità di modifiche e accessori
- Isolamento termico (pannelli sandwich, schiuma PUR)
- Impianti elettrici, illuminazione, riscaldamento/condizionamento
- Lockbox di sicurezza, sistemi di videosorveglianza
- Allestimenti interni (scaffalature, pareti divisorie, spazi sociali)
- Rivestimenti grafici e branding aziendale
Manutenzione e ristrutturazione
- La ruggine superficiale si rimuove meccanicamente e si applica una vernice di base
- Controllo periodico delle guarnizioni delle porte, dello stato del pavimento e delle aperture di ventilazione
- Le riparazioni devono seguire gli standard IICL/CSC per mantenere il valore del container
Confronto: Multi‑Trip vs. One‑Trip
| Criterio | Container Multi‑Trip | Container One‑Trip |
|---|---|---|
| Prezzo di acquisto | Fino al 30‑50 % più basso | Più elevato |
| Stato | Usura visibile | Quasi nuovo, difetti minimi |
| Integrità strutturale | CW/IICL – molto buona | Massima |
| Durata residua | 10‑20 anni (stoccaggio) | 25‑35 anni |
| Possibilità di modifica | Possibili (richiedono preparazione) | Ideali |
| Impatto ecologico | Seconda vita del prodotto | Maggior consumo di risorse |
| Utilizzo consigliato | Stoccaggio, edilizia | Alloggi abitativi, rappresentazione, trasporto di merci di valore |
Processo di acquisto di un container Multi‑Trip
- Definire lo scopo d’uso
- Stoccaggio: sufficiente un WWT
- Trasporto/trasloco: CW con etichetta CSC valida
- Modifiche edilizie: consigliato CW/IICL
- Ispezione accurata (preferibilmente in loco)
- Verifica della tenuta (porte chiuse, nessuna luce interna)
- Stato del pavimento (delaminazione, contaminazioni)
- Funzionalità di porte e guarnizioni
- Tipo e estensione della ruggine (superficiale vs. penetrante)
- Scelta del venditore affidabile
- Classificazione trasparente, possibilità di visita in loco
- Garanzia di tenuta stagna (per WWT) o di integrità strutturale (per CW/IICL)
- Referenze verificate ed esperienza consolidata
Applicazioni più comuni dei container Multi‑Trip
- Stoccaggio (aziendale, privato, agricolo)
- Edilizia (uffici temporanei, magazzini attrezzi, spogliatoi)
- Costruzioni modulari (case vacanza, caffè, bistrot, officine, garage)
- Agricoltura (spazi di supporto, magazzini per mangimi, ripari per attrezzature)
- Industria e logistica (magazzini temporanei, hub di trasporto)
- Applicazioni tecnologiche (stazioni di distribuzione, stazioni di servizio, trasformatori)
- Progetti speciali (case da giardino, coperture d’emergenza, negozi pop‑up, stand espositi
Vantaggi e limiti dei container Multi‑Trip
Vantaggi:
- Robustezza, durevolezza, lunga durata
- Universalità d’uso
- Bassi costi di acquisizione e gestione
- Facile da modificare
- Sostenibilità ambientale
Limiti:
- Difetti estetici (ruggine, ammaccature, loghi)
- Maggiori requisiti di preparazione in caso di conversione in spazi residenziali o di rappresentanza
- Garanzia limitata per pezzi più economici (AS IS)