Potenziale di Riscaldamento Globale (GWP) e container marittimi

2. 12. 2025

Questo articolo approfondito fornisce una spiegazione dettagliata e tecnicamente precisa dei concetti chiave legati al Potenziale di Riscaldamento Globale (GWP) nel settore del trasporto marittimo, con particolare enfasi sui container frigoriferi (reefers). Offre una visione completa del legame tra tecnologia della refrigerazione, tendenze legislative, sfide ambientali e sviluppi tecnologici nella logistica dei container.

GWP e container marittimi – Introduzione dettagliata

Il rapporto tra GWP e container marittimi è cruciale soprattutto per i container refrigerati (“reefer”), che assicurano il trasporto di prodotti alimentari deperibili, prodotti farmaceutici o chimici. Questi container utilizzano circuiti di refrigerazione con refrigeranti le cui perdite e il cui consumo energetico influenzano in modo determinante l’impronta ambientale dell’intero settore.

Perché il GWP è fondamentale?

  • GWP (Global Warming Potential) esprime quante volte in più un determinato gas trattiene il calore nell’atmosfera rispetto alla CO₂ (valore di riferimento 1) in un certo periodo (più spesso 100 anni). Consente quindi di confrontare gli impatti dei diversi refrigeranti e di altri gas serra sui cambiamenti climatici.
  • I refrigeranti utilizzati nei container – storicamente soprattutto gli HFC (idrofluorocarburi) – presentano spesso un GWP nell’ordine delle centinaia o delle migliaia.

Tecnologia dei container refrigerati – Descrizione dettagliata

Struttura e principio di funzionamento

ComponenteFunzione
Involucro termoisolanteMinimizza le perdite di calore tra l’ambiente esterno e quello interno
CompressoreComprima il refrigerante, aumentandone temperatura e pressione
CondensatoreQui il refrigerante viene raffreddato e condensato, diventando liquido
Valvola di espansioneRiduce la pressione del refrigerante liquido, consentendone l’evaporazione
EvaporatoreQui il refrigerante evapora e assorbe calore dall’interno del container
Controllo elettronicoMonitora e regola temperatura, umidità, allarmi e consumo energetico
Alimentazione di riservaConsente il funzionamento anche fuori dalla nave (terminal, ferrovia, strada)

Parametri di esercizio

  • Campo di temperatura: da -30 °C a +30 °C (la maggior parte dei reefers)
  • Vita operativa: in media 12–18 anni nel trasporto marittimo, successivamente spesso utilizzati come magazzini fissi
  • Consumo energetico: elevato, dipende dalle condizioni ambientali, dall’isolamento e dall’efficienza del sistema
  • Tipi di sistemi di refrigerazione: circuiti a uno stadio e a due stadi per diversi regimi di temperatura

Manutenzione e legislazione

  • Controlli periodici delle perdite nei circuiti frigoriferi (prevenzione delle perdite di refrigerante)
  • Certificazione dei tecnici di assistenza secondo la legislazione europea (Regolamento UE 2024/573, ex 517/2014)
  • Obbligo di registrare la manutenzione, i registri delle perdite e i refrigeranti utilizzati

Refrigeranti e loro GWP – Sviluppo storico, tendenze, alternative

Storia dei refrigeranti nei container

  • CFC e HCFC (es. R-12, R-22, R-502): Altamente dannosi per lo strato di ozono, alto ODP, già vietati dal Protocollo di Montreal (1987)
  • HFC (es. R-404A, R-134a): ODP nullo, ma GWP estremamente elevato (R-404A = 3922, R-134a = 1430), graduale eliminazione nell’UE e altrove tra il 2020 e il 2030
  • Refrigeranti alternativi (HFO, naturali): Risposta alla legislazione climatica e alla pressione per soluzioni a basse emissioni di carbonio

Refrigeranti chiave nella tecnologia di refrigerazione marittima

RefrigeranteTipoGWPODPProprietà / Note
R-404AHFC39220Ottime proprietà termodinamiche, oggi in fase di eliminazione nell’UE, consentito solo per la manutenzione di apparecchiature esistenti
R-134aHFC14300Standard per i reefers, ancora dominante, ma soggetto a pressione per la sostituzione
R-452AMiscela HFO/HFC~21400Sostituto dell’R-404A, GWP più basso, compatibile con la maggior parte delle apparecchiature esistenti
R-513AMiscela HFO/HFC5730GWP significativamente più basso, possibilità di sostituzione diretta “drop-in”, resta sintetico
R-1234yfHFO<10GWP ultra-basso, debolmente infiammabile, prezzo più elevato, promettente per il futuro
R-744 (CO₂)Naturale10Non infiammabile, alte pressioni, elevata efficienza, più impegnativo dal punto di vista tecnico e degli investimenti
R-290 (propano)Naturale30Elevata efficienza, GWP molto basso, infiammabile (richiede misure e norme di sicurezza)

Legislazione e regolamenti

  • Regolamento UE n. 2024/573: Irrigidisce i limiti per il GWP dei refrigeranti, stabilisce fasi di eliminazione graduale dei gas fluorurati – divieto di nuove apparecchiature con GWP > 1500 dal 2025 (in alcune applicazioni), divieto di manutenzione di apparecchiature con GWP > 2500 dal 2030
  • Emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal: Riduzione globale della produzione e del consumo di refrigeranti HFC
  • Obblighi dei gestori: Monitoraggio, manutenzione, tenuta dei registri e graduale retrofit delle apparecchiature esistenti

Emissioni di gas serra dai container refrigerati

Emissioni dirette e indirette

  • Emissioni dirette: Perdite di refrigerante (soprattutto in caso di guasti, usura delle guarnizioni, scarsa manutenzione). Nei sistemi più vecchi i tassi annuali di perdita possono arrivare fino al 25% della carica.
    • 1 kg di R-404A = 3922 kg CO₂e (impatto climatico equivalente!)
  • Emissioni indirette: Consumo di elettricità necessario per il funzionamento del sistema di refrigerazione (elettricità generata principalmente dalla combustione di combustibili fossili sulle navi – generatori diesel).
    • L’efficienza energetica del sistema, l’isolamento del container e il tipo di refrigerante influiscono in modo significativo sulle emissioni complessive

Modalità di riduzione delle emissioni

  • Passaggio a refrigeranti con GWP basso/ultra-basso (R-513A, R-1234yf, R-744, R-290)
  • Incremento dell’efficienza energetica (migliore isolamento, compressori più efficienti, controllo elettronico)
  • Digitalizzazione delle operazioni (monitoraggio, manutenzione predittiva, diagnosi da remoto)
  • Utilizzo di fonti rinnovabili per l’alimentazione (terminal container dotati di pannelli solari)

Retrofit delle apparecchiature di refrigerazione

Retrofit
significa modernizzazione tecnica e passaggio a refrigeranti più ecologici senza necessità di sostituire completamente l’apparecchiatura. È essenziale per:

  • Prolungare la vita operativa dei container esistenti
  • Ridurre i costi operativi e le emissioni
  • Garantire la conformità alla legislazione (UE, IMO)

Principali fasi del retrofit:

  • Analisi del sistema di refrigerazione esistente e scelta di un refrigerante sostitutivo adatto
  • Modifica necessaria dei componenti (guarnizioni, valvole, elettronica di controllo)
  • Certificazione e formazione degli operatori, tenuta dei registri
  • Successivo monitoraggio delle perdite e dell’efficienza

Panoramica dei termini chiave

Global Warming Potential (GWP)

  • Misura l’impatto climatico a lungo termine di un gas serra rispetto alla CO₂
  • I valori sono regolarmente aggiornati dall’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)
  • Il GWP è fondamentale per la politica ambientale, il commercio delle emissioni e la definizione di limiti legislativi

Container refrigerati

  • Unità di trasporto intermodale con propria unità di refrigerazione
  • Elemento chiave per le catene di approvvigionamento globali in ambito alimentare, farmaceutico, chimico, ecc.
  • Devono resistere a condizioni operative estreme (temperatura, umidità, vibrazioni)

Refrigeranti alternativi

  • Nuova generazione di refrigeranti – HFO, naturali (CO₂, propano)
  • Obiettivo: combinazione di basso GWP, ODP nullo, alta efficienza e sicurezza operativa

Impatto ambientale

  • Non solo GWP, ma anche altri effetti (es. formazione di TFA da alcuni HFO – potenziale rischio per gli ecosistemi acquatici)
  • Una valutazione completa del ciclo di vita dell’apparecchiatura e del refrigerante è fondamentale per la sostenibilità

International Maritime Organization (IMO)

  • Definisce le norme globali per la navigazione, inclusi gli aspetti ambientali (CII, EEXI, MARPOL)
  • Riduzione dell’impronta di carbonio e promozione dell’innovazione nella tecnologia di propulsione e di refrigerazione

Tendenze attuali e futuro

  • L’UE e il mondo si stanno muovendo verso il divieto dei gas fluorurati ad alto GWP entro il 2050
  • Rapido sviluppo di tecnologie per refrigeranti naturali (CO₂, R-290) e HFO con GWP ultra-basso
  • I produttori (Carrier, Maersk Container Industry, Thermo King) offrono già nuove generazioni di unità frigorifere ottimizzate per refrigeranti ecologici
  • Digitalizzazione delle operazioni e monitoraggio da remoto per minimizzare le perdite e ottimizzare il consumo energetico
  • Formazione degli operatori, modernizzazione dei metodi di assistenza e rigoroso rispetto della legislazione rivestono un’importanza fondamentale

Tabella: panoramica delle tappe legislative fondamentali

AnnoEvento / Regolamento
1987Protocollo di Montreal (eliminazione graduale di CFC/HCFC)
2016Emendamento di Kigali (limitazione globale degli HFC)
2014Regolamento UE 517/2014 (gas fluorurati, quote, monitoraggio)
2024Regolamento UE 2024/573 (irrigidimento dei limiti di GWP, divieto di alcuni refrigeranti)
2025+Divieto di nuove apparecchiature con GWP > 1500 in alcune applicazioni, obbligo di indicare il GWP sulle etichette delle apparecchiature
2030Fine della manutenzione di apparecchiature con GWP > 2500 nell’UE
2050Fine dei gas fluorurati nell’UE

Esempi di tecnologie ecologiche nella pratica

  • Maersk Star Cool – R-513A: Sistema pionieristico con GWP ridotto, ottimizzato per l’efficienza energetica e la minimizzazione delle perdite
  • Carrier NaturaLINE – CO₂: Primo sistema container prodotto in serie che utilizza il refrigerante naturale CO₂, collaudato in esercizio in condizioni estreme
  • Thermo King Advancer – R-452A: Unità avanzata con GWP più basso, ottimizzata per il retrofit dei sistemi più datati

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