Come collegare i container tra loro usando i Bridge Fittings?

23. 10. 2025

Benvenuti nell’articolo più completo dedicato al collegamento dei container marittimi. Questo testo è destinato a tutti coloro che cercano informazioni davvero dettagliate, procedure tecnologiche e consigli professionali su come collegare in modo sicuro, affidabile ed efficace due o più container orizzontalmente usando i Bridge Fittings. Nell’articolo troverete non solo il principio di funzionamento, ma anche un confronto con altri metodi, consigli pratici, parametri tecnici, esempi di applicazione e risposte alle domande più frequenti.


Cos’è il Bridge Fitting?

Bridge Fitting è un componente di collegamento robusto destinato al collegamento orizzontale (laterale) di due container marittimi. Viene utilizzato quando è necessario collegare i container in modo saldo e sicuro fianco a fianco – ad esempio durante il trasporto, nei magazzini logistici, nei cantieri o nell’architettura modulare.

Principio di funzionamento

Il Bridge Fitting funziona secondo il principio di tensione: due ganci di acciaio (claws, hooks), sagomati esattamente per i fori nei corner castings (elementi d’angolo dei container), sono collegati da un’asta filettata centrale. Ruotando la vite centrale (nut) i due ganci si avvicinano o si allontanano, stringendo saldamente i telai dei due container. Dopo il serraggio, l’intero meccanismo è bloccato da una vite di sicurezza per evitare allentamenti dovuti alle vibrazioni (ad esempio durante il trasporto).

Dettagli costruttivi

  • Materiale: Acciaio fuso o forgiato di alta qualità (High Quality Casting Steel)
  • Finitura superficiale: Zincatura a caldo (Hot Dip Galvanized), che garantisce lunga durata e ottima resistenza alla corrosione, soprattutto in ambienti marini aggressivi
  • Lunghezze: Tipicamente 260 mm, 280 mm o 380 mm (in posizione estesa). L’intervallo regolabile consente di colmare spazi tra container di larghezze diverse (tipicamente 18–38 cm a seconda del modello)
  • Peso: 3–5 kg per unità, a testimonianza della costruzione massiccia
  • Capacità di carico: Carico di rottura (Breaking Load) fino a 100 kN (circa 10 t), carico di lavoro (Safe Working Load, SWL) circa 5–7 t – verificare sempre la certificazione specifica del prodotto
  • Certificazioni: Per l’uso nel trasporto marittimo e nelle costruzioni è consigliabile richiedere prodotti certificati secondo le norme ISO, con relativa documentazione di test di resistenza

Schema dettagliato

Parte del Bridge FittingFunzione e descrizione
Ganci (claws/hooks)Sagomati per inserirsi perfettamente nei fori ovali dei corner castings, solitamente dotati di “braccietti” di sicurezza contro lo scivolamento
Asta filettata centraleConsente una regolazione fine della distanza e una forte tensione dei giunti
Vite centrale (barrel nut)Esagonale, azionata con chiave; permette la rotazione dell’intero meccanismo
Vite di sicurezza (jam nut)Serve a bloccare il giunto contro lo slittamento involontario

Nomi alternativi e terminologia

In pratica potreste incontrare diverse denominazioni, ad es.:

  • Bridge Fitting (termine tecnico inglese, più comune nella logistica internazionale)
  • Bridge Clamp (sottolinea la funzione di serraggio)
  • Giunto per container (equivalente italiano)
  • Chiave orizzontale (descrive la direzione del collegamento – a differenza del Twist Lock)

Corner Castings – base del collegamento dei container

Corner Castings sono elementi d’angolo massicci di ogni container ISO, solitamente in acciaio fuso, con fori precisi su tre lati. Questi fori consentono:

  • Manipolazione (sollevamento con gru, utilizzo di spreader)
  • Collegamento (Bridge Fittings – orizzontalmente, Twist Locks – verticalmente)
  • Fissaggio (ad esempio al telaio, al suolo, alla struttura)

La standardizzazione delle dimensioni dei corner castings è fondamentale: permette l’uso universale dei componenti di fissaggio su container di diversi produttori e di diverse età.


Twist Locks vs. Bridge Fittings – differenze fondamentali

Elemento di collegamentoDirezione di collegamentoUso tipicoCaratteristica chiave
Twist LockVerticale (su/giù)Stivaggio dei container uno sopra l’altro (ponte di una nave, magazzino, treno)Ruotando di 90° si “blocca” e collega saldamente due container in verticale
Bridge FittingOrizzontale (fianco a fianco)Collegamento laterale per creare unità più grandi e struttureTensione regolabile, consente allineamento preciso e serraggio forte

Importante: Non utilizzare mai i Bridge Fittings per lo stivaggio verticale dei container! Per il collegamento verticale sono riservati esclusivamente i Twist Locks.


Parametri tecnici dei Bridge Fittings – tabella dettagliata

ModelloLunghezza (mm)Intervallo regolabile (mm)Peso (kg)Finitura superficialeResistenza (kN)Carico di lavoro (t)
Standard 260 mm260179–2593–4Zincatura a caldo1005–7
Heavy Duty 280 mm280200–2804–5Zincatura a caldo100+7–10
Heavy Duty 380 mm380250–3804,5–5Zincatura a caldo100+7–10

Nota: I valori specifici possono variare a seconda del produttore – verificare sempre la scheda tecnica del prodotto!


Finitura superficiale – perché è importante?

I Bridge Fittings sono esposti a condizioni aggressive: pioggia, acqua salata, variazioni di temperatura, radiazione UV. Perciò è fondamentale una finitura di qualità:

  • Zincatura a caldo (Hot Dip Galvanized): il componente in acciaio è immerso in zinco fuso, creando uno strato protettivo spesso. Questo strato agisce sia come barriera fisica sia come protezione catodica in caso di piccoli danni meccanici.
  • Vantaggi: durata estremamente lunga, manutenzione minima, elevata affidabilità anche in ambienti marini.

Guida pratica – Come collegare correttamente i container con i Bridge Fittings

Attrezzatura necessaria

  • Numero adeguato di Bridge Fittings (di solito 2–4 per collegamento)
  • Chiave regolabile grande (es. 32 mm) o cricchetto
  • Chiave più piccola per le viti di sicurezza
  • Lubrificante (ad es. vaselina tecnica per filetti)
  • Dispositivi di protezione (guanti, occhiali protettivi)

Procedura di installazione – passo dopo passo

  1. Preparazione dei container
    • I container devono stare su una superficie piana, idealmente senza differenze di altezza tra i corner castings.
    • Avvicinate i container il più possibile – lo spazio non deve superare la lunghezza massima del Bridge Fitting esteso.
  2. Preimpostazione del Bridge Fitting
    • Ruotando la vite centrale, posizionate i ganci alla distanza corrispondente alla distanza dei fori nei corner castings di entrambi i container.
  3. Inserimento dei ganci
    • Inserite prima un gancio nel foro del corner casting del primo container.
    • Inserite poi il secondo gancio nel foro opposto del container adiacente.
    • Verificate che i ganci siano ben “incastrati”, senza scivolare o deformare i fori.
  4. Serraggio del giunto
    • Ruotando la vite centrale (con la chiave) avvicinate i due ganci.
    • Serrate finché i telai dei due container non sono strettamente uniti, senza gioco.
    • Controllate visivamente che i ganci non siano usciti dai fori e che i corner castings non siano deformati.
  5. Blocco con la vite di sicurezza
    • Dopo il serraggio finale, bloccate la vite di sicurezza (jam nut) contro il corpo del giunto – impedirà allentamenti dovuti alle vibrazioni.
  6. Controllo
    • Accertatevi che tutti i Bridge Fittings installati siano serrati e le viti di sicurezza bloccate.
    • Si consiglia di utilizzare almeno due Bridge Fittings per ogni collegamento (per container da 40 ft idealmente quattro – due in alto, due in basso).

Errori comuni durante l’installazione

  • Serraggio insufficiente – i container hanno gioco e possono muoversi durante la manipolazione o in caso di vento forte
  • Ganci inseriti in modo errato (solo “a punta” o in un foro diverso da quello previsto)
  • Uso di Bridge Fittings non compatibili con il tipo di corner casting (es. dimensioni non standard)
  • Mancanza della vite di sicurezza – il collegamento può allentarsi sotto vibrazioni e movimenti

Applicazioni pratiche e esempi di utilizzo

Logistica e trasporto

  • A bordo delle navi i Bridge Fittings creano blocchi solidi di container, aumentando la stabilità complessiva e riducendo il rischio di movimento, ribaltamento o caduta dei container sul ponte.
  • In trasporto ferroviario e su strada i container possono essere collegati in coppie o in gruppi, facilitando la manipolazione e proteggendo il carico.

Stoccaggio

  • Nei magazzini i container collegati formano blocchi compatti e sicuri, impedendo il furto (impossibile rimuovere un singolo container), evitando spazi vuoti tra i container e ottimizzando l’utilizzo dello spazio.

Costruzioni modulari e architettura

  • I Bridge Fittings sono componenti fondamentali per edifici temporanei o permanenti realizzati con container: uffici, scuole, alloggi, aree per festival, cantieri, ecc.
  • Dopo il collegamento è possibile rimuovere le pareti laterali, creando ampi spazi aperti (showroom, capannone, studio).
  • Per installazioni temporanee la facilità di smontaggio è un vantaggio: i Bridge Fittings si smontano in pochi minuti.

Applicazioni industriali

  • Collegamento di container tecnologici (es. container energetici, sottostazioni, stazioni di filtrazione) in unità funzionali.
  • Fissaggio sicuro di uffici mobili, basi per lavoratori in località remote.

Confronto Bridge Fittings con altri metodi di collegamento

MetodoVantaggiSvantaggi
Bridge FittingsMontaggio e smontaggio rapidi, resistenza estrema, riutilizzabili, nessuna modifica alla strutturaNon garantiscono l’impermeabilità, richiedono controlli periodici del serraggio
SaldaturaCollegamento permanente, massima resistenzaIrreversibile, costosa e dispendiosa in tempo, richiede personale qualificato, smontaggio complesso
Giunti avvitatiSmontabili, utilizzabili anche per dimensioni atipicheMontaggio più lento, minore resistenza, necessità di forare il telaio
Twist LocksStandard per collegamenti verticali, rapidiNon adatti per collegamenti orizzontali

Numero consigliato di Bridge Fittings

  • Due container (40 ft): minimo 4 unità (un giunto per ogni angolo del lato collegato)
  • Due container (20 ft): minimo 2 unità (in base alla lunghezza del lato collegato)
  • Più container fianco a fianco: ogni coppia adiacente necessita dei propri giunti (configurazione a cascata)
  • Combinazione con Twist Locks: nella realizzazione di strutture più grandi (blocchi 2×2, 3×2) combinare sempre i Bridge Fittings orizzontali con i Twist Locks verticali

Sicurezza e manutenzione

  • Dopo ogni trasporto o carico estremo controllare il serraggio di tutti i giunti
  • Pulire regolarmente i filetti e verificare lo stato della finitura superficiale (se il rivestimento zincato è danneggiato, trattare con vernice antiruggine)
  • Non utilizzare mai Bridge Fittings deformati o corrosi
  • Non superare il carico di lavoro (SWL) indicato dal produttore

Domande frequenti (FAQ)

È possibile usare i Bridge Fittings per altri scopi oltre al collegamento dei container?
Sì, alcuni utenti li impiegano anche per collegare telai in acciaio, ponteggi o per unire temporaneamente strutture metalliche pesanti.

Come conservare i Bridge Fittings?
Idealmente in un luogo asciutto, nelle scatole di trasporto originali. Prima di una conservazione prolungata, pulirli da lubrificanti e verificare la finitura superficiale.

I Bridge Fittings sono universali per tutti i container?
Sì, purché il container abbia i corner castings standardizzati secondo ISO; la maggior parte dei Bridge Fittings sul mercato è compatibile. Attenzione ai container più vecchi o “non standard”.

Devo saldare i giunti dopo l’installazione?
No, i Bridge Fittings sono sufficientemente robusti da stare da soli. La saldatura è consigliata solo per strutture permanenti dove la smontabilità non è richiesta.



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