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Estimate – protocollo per la valutazione dei costi di riparazione di un container in deposito

Estimate – protocollo per la valutazione dei costi di riparazione di un container marittimo in deposito è un documento fondamentale nella gestione del ciclo di vita di un container. Si tratta di una registrazione dettagliata di tutti i danni rilevati sul container dopo il suo rientro in deposito e stabilisce una scomposizione precisa dei costi della riparazione secondo gli standard vigenti (IICL, CIC, UCIRC). Questo estimate, spesso indicato anche come EOR (Estimate of Repair), M & R Estimate (Maintenance & Repair) o Damage Report, è essenziale per:

  • Gestione dei costi di manutenzione e riparazione (per proprietari, società di leasing, vettori)
  • Determinazione della parte responsabile del danno (per catene di fornitura, assicuratori)
  • Garanzia di conformità alle norme internazionali di sicurezza e qualità (IICL, CSC, ISO)
  • Fatturazione trasparente dei servizi di deposito

Il estimate protocollo trasforma il risultato dell’ispezione in un formato chiaro e standardizzato, dove ogni voce è descritta e valorizzata con precisione. È quindi un ponte di comunicazione essenziale tra il deposito, il proprietario del container, la compagnia di navigazione e l’utilizzatore.

Termini correlati e sinonimi

Term/EnglishMeaning/Synonyms
Estimate of Repair (EOR)Cost estimate of repair
M&R Estimate (Maintenance & Repair)Maintenance and repair protocol
Damage ReportDamage record
Repair TariffRepair tariff (listino di lavori e materiali)
EIR (Equipment Interchange Receipt)Protocollo di consegna/reso, spesso cruciale per la determinazione della responsabilità per i danni

Spiegazione più approfondita: scopo e importanza nella catena di fornitura

I container da trasporto sono esposti a condizioni impegnative: movimentazione nei porti, trasporto via mare, ferrovia e strada, contatto con macchinari pesanti, condizioni meteorologiche estreme. I danni ai container sono frequenti – il estimate protocollo è quindi uno strumento chiave per:

  • Gestione efficiente dei costi di manutenzione: Distingue chiaramente quali riparazioni sono necessarie secondo gli standard di sicurezza e quali sono solo cosmetiche (e non devono essere eseguite immediatamente).
  • Ripartizione equa dei costi: Consente di determinare in modo obiettivo chi ha causato il danno, quando si è verificato (in base all’EIR) e a chi verrà fatturata la riparazione.
  • Decisione sul successivo utilizzo del container: Il estimate aiuta il proprietario a decidere se è economicamente conveniente riparare il container oppure ritirarlo dal servizio (CTL – Constructive Total Loss).
  • Adempimento degli obblighi legali e contrattuali: Il estimate deve rispettare gli standard internazionali applicabili (IICL, CIC, CSC, ISO), altrimenti il container potrebbe non poter più essere utilizzato nel trasporto internazionale.

Processo: dal danno al protocollo

Panoramica del processo dal rientro del container vuoto fino al estimate protocollo finale:

  1. Ricezione del container (Gate-in):
    • Il container viene ricevuto nel deposito.
    • Viene emesso un EIR con la descrizione dello stato al momento della consegna.
  2. Ispezione del container (Container Inspection):
    • Un ispettore specializzato effettua un controllo approfondito di tutte le parti strutturali (vedi tabella sotto).
    • L’ispezione è eseguita in conformità con gli standard vigenti (IICL, CIC, UCIRC) e con le norme interne del proprietario.
Componenti ispezionatiEsempi di valutazione dettagliata
Pannelli laterali/tetto/testataAmmaccature, crepe, fori, corrosione
Pavimento (multistrato, acciaio)Crepe, delaminazione, contaminazione
Porte, sistema di chiusuraFunzionalità, tenuta, stato delle guarnizioni
Telaio e corner fittingsPiegature, crepe, deformazioni
Targa CSCValidità, leggibilità, conformità allo standard
  1. Identificazione e documentazione dei danni:
    • Ogni danno è descritto secondo i codici ISO CEDEX (vedi sotto).
    • La documentazione fotografica è parte obbligatoria del estimate.
  2. Elaborazione del protocollo di estimate:
    • I danni sono valorizzati secondo la tariffa di riparazione applicabile (Repair Tariff).
    • Manodopera (ore-norma) x tariffa oraria + materiale.
    • Il risultato è una scomposizione dettagliata per il proprietario.
  3. Invio per approvazione e comunicazione:
    • Il estimate viene inviato al proprietario/società di leasing per l’approvazione.
    • Sono possibili commenti, rifiuto di alcune voci e richieste di prove aggiuntive.
  4. Approvazione ed esecuzione della riparazione:
    • Dopo l’approvazione, la riparazione viene eseguita in un ambito definito con precisione.
    • Dopo la riparazione, viene redatta una registrazione con documentazione fotografica “after repair”.

Componenti chiave del protocollo di valutazione dei costi di riparazione

1. Intestazione e dati identificativi

Nome campoDescrizione
Numero containerIdentificatore univoco (es. HZKU 123456-7)
Data ispezioneData dell’ispezione
DepositoNome, indirizzo, identificazione dell’officina
Proprietario containerCompagnia di navigazione, società di leasing
Tipo/misura container20′ DC, 40′ HC, 45′ PW ecc.
Numero EIRCollegamento al protocollo di consegna/reso

2. Descrizione dettagliata dei danni: codici CEDEX

Codici ISO 9897 CEDEX

sono lo standard globale per la descrizione di danni e riparazioni. Ogni voce del estimate contiene:

VoceDescrizione
Componente (Component Code)Es. WPR – Wall Panel Right, RFR – Roof Front Right, DOR – Door Right
Posizione (Location Code)Griglia di codice, es. “L3” (parete sinistra, terza sezione)
Tipo di danno (Damage Type)BE – Bent, HO – Hole, CR – Crack, RU – Rust, MI – Missing
DimensioniLunghezza x larghezza x profondità (mm/cm)

Esempio di codifica CEDEX:

ComponenteCodicePosizioneTipo di dannoDimensioneEsempio di voce
Pannello lato destroWPRR2HO30×50 mmWPR-R2-HO-30×50
PavimentoFC4CR100 mmF-C4-CR-100

3. Metodo di riparazione proposto (Repair Method)

CodiceSignificatoDescrizione dell’intervento di riparazione
STStraightenRaddrizzamento della parte piegata
WEWeldSaldatura di crepa o foro
INInsertInserimento di un nuovo pezzo di materiale
REReplaceSostituzione completa di una parte
PAPatchPiastra/stucco metallico

Ogni voce è integrata da una descrizione verbale della procedura di riparazione.

4. Dettaglio dei costi

ComponenteSpiegazioneEsempio
ManodoperaNumero di ore-norma x tariffa1,5 h x 900 CZK/h = 1350 CZK
MaterialeLamiera d’acciaio, guarnizione, multistrato320 CZK
TotaleTotale per la singola voce1670 CZK

5. Riepilogo e costi totali

VoceSignificato
Subtotale manodoperaSomma delle ore-norma di tutte le riparazioni
Subtotale materialiSomma delle voci di materiale
Oneri aggiuntiviPulizia, movimentazione, amministrazione
Totale estimateImporto finale da pagare

Standard e criteri per le riparazioni (Repair Criteria)

Standard internazionali

AbbreviazioneDescrizioneCaratteristica principale
IICLInstitute of International Container LessorsPiù severo, quasi “come nuovo”, requisiti di alta qualità
CICCommon Interchange CriteriaPiù permissivo, consente maggiore usura, mirato alla riduzione dei costi
UCIRCUnified Container Inspection and Repair CriteriaDivide i danni in accettabili/non accettabili, compromesso tra IICL e CIC
CSCConvention for Safe ContainersQuadro giuridico, marchiatura obbligatoria (targa CSC), i danni critici devono essere riparati

Differenze tra gli standard:

  • IICL: Richiede la riparazione anche di difetti estetici minori, preferito dalle società di leasing (più spesso al rientro del container dal noleggio).
  • CIC: Prevede la riparazione solo quando sono a rischio funzionalità, integrità strutturale o tenuta stagna, spesso utilizzato dai proprietari nella fase finale del ciclo di vita del container.
  • UCIRC: Adatto per l’esercizio regolare, compromesso tra prezzo e qualità.

Tipici criteri di accettazione (estratto dalle linee guida MSC):

DannoAccettazione senza riparazioneRiparazione richiesta
Ammaccatura nel pannello lateraleFino a 25 mm di profondità, vernice integraOltre 25 mm, perforazione, perdita di tenuta
RuggineSuperficiale, max 50×50 mmPassante, che incide sulla struttura
PavimentoUsura fino a 2 mm, senza crepeCrepa, foro, contaminazione
Guarnizione portaLeggermente deformata, ma ancora a tenutaCrepata, che perde, mancante

Tipologie comuni di danni e procedure di riparazione

Panoramica delle tipologie di danno

ComponenteDanni più comuniMetodo di riparazioneNota
Pareti, tettoAmmaccature, fori, ruggineRaddrizzatura, saldatura, patch, sostituzione pannello
PavimentoCrepe, contaminazioneSostituzione parziale/a sezioni, levigatura, sostituzione completa
Telaio, corner fittingsPiegature, crepeSostituzione parti, saldaturaCritico per l’integrità strutturale
PorteGuarnizione che perde, ferramenta danneggiataSostituzione guarnizione, riparazione/sostituzione ferramenta

Esempio di voce dettagliata in un estimate protocollo:

ComponentePosizioneTipo di dannoCodice riparazioneManodopera (NH)MaterialePrezzo totale
WPRR2HOWE1,5250 CZK1600 CZK

Decisione economica: riparare o ritirare dal servizio (CTL)?

Il estimate protocollo è la base per una decisione cruciale da parte del proprietario:

  • Se il costo totale della riparazione è < 60–80% del valore del container: La riparazione è economica, il container rimane in servizio.
  • Se il costo supera l’80% del valore: CTL (Constructive Total Loss) – non è economicamente conveniente riparare il container, che viene ritirato dal servizio e spesso venduto per pezzi di ricambio o come unità di stoccaggio.